Igiene in viaggio. Sopravvivenza .

il bagno-tipo al Grande Kumbh Mela

Nei termini di ricerca con cui arrivano al mio blog, ho notato che oltre alla ricerca legata a porno e prostitute (a Thailandia e Las Vegas molti arrivano così) uno che è balzato all’occhio è stato “idea ossessiva dei batteri sotto le scarpe”, di cui ne ho riso molto con Cabiria, ma oltre a farmi ragionare su i batteri e le malattie, mi ha fatto pensare che forse dalle mie parole traspare il mio essere borderline tra il bere spremute in bicchieri sciacquati nel Gange e l’ossessione compulsiva per l’igiene. Oh, nessuno è perfetto, men che meno io. Continua a leggere Igiene in viaggio. Sopravvivenza .

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Quello che mi resta del #TBDI14

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Sono brava a raccontare, a condividere pezzi del mio cammino, a bere in compagnia, ad ascoltare quello che hanno da dire gli altri, a farne tesoro, a sentirmi meglio e più ricca dopo.

C’è una cosa che però non mi riesce bene e su cui sto cercando di lavorare da così tanto tempo che ormai è al limite del patologico: credere in me stessa.

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Un post senza foto. Parole per raccontare il brutto dei viaggi.

Oggi è una brutta giornata. Iniziata male e finita peggio per motivi che è meglio non spiegare. E quindi scrivo, anche se dovrei fare lavori molto più importanti prima di partire… Ma almeno mi rilasso e mi calmo, sciogliendo le dita su una tastiera che finalmente è la mia (santo subito il mio brother in law che aggiusta i pc)… Ma l’umore è un po’ quello che è ed è il momento giusto per parlare di una cosa che penso da tempo e che merita un po’ più di due righe. Il nero dei viaggi, ovvero quel  lato delle esperienze di cui difficilmente parliamo, o che cerchiamo di minimizzare… Continua a leggere Un post senza foto. Parole per raccontare il brutto dei viaggi.

Memorie di una blogger – Sentimentalismi da età che, evidentemente, avanza

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Oggi sono andata a frugare in una casa che dev’essere liberata e sgomberata, i proprietari lasciano tutto così, come se fossero scappati il giorno prima, come se il tempo si fosse congelato nel 1990 dopo una vita passata in quella casa. E a parte la gioia e l’entusiasmo iniziali per poter trafugare libri di altre epoche e una radio simil vintage mi è venuta una gran tristezza accompagnata ad angoscia. Ma queste persone nelle foto di famiglia, sono svanite nel nulla? Continua a leggere Memorie di una blogger – Sentimentalismi da età che, evidentemente, avanza